La collezione demand-driven: l’analisi di best e slow-seller guida la ripianificazione della collezione per massimizzare vendite e livello di servizio
Qual è il successo commerciale dei miei prodotti?
Quali vendono di più e quali non generano i margini attesi?
Come posso utilizzare questa informazione all’interno dei miei processi di innovazione?
Avere visibilità su quanto avviene al punto vendita e capacità di analisi su best-seller e slow-seller rappresenta un vantaggio competitivo per l’azienda. Questa informazione aiuta non solo a pianificare meglio la distribuzione, gli assortimenti e le promozioni in-season, ma costituisce un input chiave per ripianificare la collezione in modo efficace e indirizzare le successive scelte creative e di sviluppo.
Il PLM aiuta a sviluppare le collezioni in modo più veloce e efficiente, ad analizzare come gli articoli si comportano al punto vendita, a utilizzare i risultati di questa analisi per ripianificare e innovare con uno sguardo costante al mercato.
In fase di pianificazione della collezione e di innovazione di prodotto, l’informazione su best e slow-seller aiuta a decidere quali categorie spingere o ritirare, guida le scelte di pricing, o ancora, indirizza il lancio di nuove collezioni flash allo scopo di favorire una maggiore shopper frequency e un incremento complessivo delle vendite.